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Problema di trigonometria

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PROBLEMA

Il perimetro di un triangolo isoscele misura 42 cm e il coseno dell'angolo alla base è uguale a \displaystyle\frac{3}{4}. Calcola l'area del triangolo.

SOLUZIONE

problema_trigonometria

\displaystyle P=42 cm

\displaystyle \cos{\alpha}=\cos{\beta}=\frac{3}{4}

Poniamo

\displaystyle AC=BC=x

\displaystyle AB=42-2x

\displaystyle AH=\frac{42-2x}{2}

Consideriamo il triangolo AHC e applichiamo il seguente teorema:  in ogni triangolo rettangolo la misura di un cateto è uguale al prodotto della misura dell'ipotenusa per il seno dell'angolo opposto ad esso o per il coseno dell'angolo acuto ad esso adiacente.

In questo caso \displaystyle AH=AC\cdot \cos{\alpha}

sostituendo, otteniamo \displaystyle\frac{42-2x}{2}=x\cdot\frac{3}{4}

la cui soluzione è \displaystyle x=12 cm.

Abbiamo trovato i lati \displaystyle AC=BC=x=12cm e \displaystyle AB=42-2x=42-2\cdot 12=18 cm

Ora, con il teorema di Pitagora, ricaviamo \displaystyle CH=\sqrt{12^2-9^2}=\sqrt{63}=7,9 cm

Infine, calcoliamo l'area \displaystyle A=(18\cdot7,9):2=71,1  cm^2

Primo criterio di congruenza dei triangoli.


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Primo criterio di congruenza
Due triangoli sono congruenti se hanno ordinatamente congruenti due lati e l’angolo fra essi compreso.

primo criterio di congruenza

Euclide negli Elementi dà una dimostrazione effettuata tramite il trasporto di segmenti e di angoli. In realtà la dimostrazione di Euclide non è rigorosa, infatti, David Hilbert (Königsberg, 23 gennaio 1862 – Gottinga, 14 febbraio 1943) quando riscrisse l'intero sistema assiomatico della geometria euclidea, considerò il primo criterio di congruenza un assioma.

Criteri di divisibilità

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criteri di divisibilità vengono utilizzati per stabilire se un numero naturale n è divisibile per un altro numero naturale m senza eseguire la divisione. Quando si deve, invece, fattorizzare un numero naturale n utilizzeremo i criteri di divisibilità in cui il divisore è un numero primo.

Divisibilità per 2

Un numero è divisibile per 2 se termina con zero o una cifra pari.

ESEMPI: 24, 80, 1234, 200.

Divisibilità per 3

Un numero è divisibile per 3 se la somma delle sue cifre è un multiplo di 3.

ESEMPI: 24, 7200.

- 24 è divisibile per 3 perché la somma delle sue cifre è 6.

- 7200 è divisibile per 3 perché la somma delle sue cifre è 9.

Divisibilità per 4

Un numero è divisibile per 4 se le ultime due cifre sono 0 oppure formano un numero multiplo di 4.

ESEMPI: 300, 120, 7200.

Divisibilità per 5

Un numero è divisibile per 5  se la sua ultima cifra è 0 o 5.

ESEMPI: 300, 125, 7205.

Divisibilità per 6

Un numero è divisibile per 6 se è divisibile contemporaneamente per 2 e per 3.

ESEMPI: 300, 120, 720.

Divisibilità per 7

Un numero con più di due cifre è divisibile per se la differenza del numero ottenuto escludendo la cifra delle unità e il doppio della cifra delle unità è 0 o un multiplo di 7.

ESEMPI: 175

- 175 è divisibile per 7 perché 17-2x5=7.

Divisibilità per 9

Un numero è divisibile per 9 se la somma delle sue cifre è un multiplo di 9.

ESEMPI: 171, 1800.

- 171 è divisibile per 9 perché la somma delle sue cifre è 9.

Divisibilità per 10

Un numero è divisibile per 10 se la sua ultima cifra è 0.

ESEMPI: 100, 190.

Divisibilità per 11

Un numero è divisibile per 11 se la differenza fra la somma delle cifre di posto pari e la somma delle cifre di posto dispari è 0 o un multiplo di 11.

ESEMPI: 121.

-121 è divisibile per 11 perché 2-2=0.

Divisibilità per 12

Un numero è divisibile per 12 se è contemporaneamente divisibile sia per 3 sia per 4.

ESEMPI: 336, 1704.

Divisibilità per 13

Un numero è divisibile per 13 quando la somma tra il numero senza l’ultima cifra e il quadruplo di quest’ultima è un multiplo di tredici.

ESEMPI: 338.

- 338 è divisibile per 13 perché 33+4x8=65=6+4x5=26.

Divisibilità per 17

Un numero con più di due cifre è divisibile per 17 se la differenza, fra il numero ottenuto eliminando la cifra delle unità e il quintuplo della cifra delle unità è 0 o un multiplo di 17.

ESEMPI: 1462.

- 1462 è divisibile per 17 perché 146-5x2=136=13-5x6=|-17|=17.

Divisibilità per 19

Un numero è divisibile per 19 quando la somma tra il numero senza l’ultima cifra e il doppio di quest’ultima è un multiplo di diciannove.

ESEMPI: 133.

- 133 è divisibile per 19 perché 13+2x3=19.

Divisibilità per 25

Un numero è divisibile per 25  se il numero formato dalle ultime 2 cifre è divisibile per 25.

ESEMPI: 175, 1825.

Divisibilità per 100

Un numero è divisibile per 100 se le ultime due cifre sono 0.

ESEMPI: 1000, 1800.

Formulario sui prodotti notevoli

Un prodotto notevole è un'identità che compare spesso nel calcolo letterale, in particolare per effettuare velocemente il prodotto e le potenze di polinomi di forme particolari.

Quadrato di un binomio

\displaystyle (a + b)^2 = a^2 + 2ab + b^2

\displaystyle (a - b)^2 = a^2 - 2ab + b^2

Quadrato di un trinomio

\displaystyle (a + b + c)^2 = a^2 + b^2 + c^2 + 2ab + 2ac + 2bc

Somma per differenza

\displaystyle (a + b)(a - b) = a^2 - b^2

Cubo di un binomio

\displaystyle (a + b)^3 = a^3 + 3a^2b + 3ab^2 + b^3

\displaystyle (a - b)^3 = a^3 - 3a^2b + 3ab^2 - b^3

Somma di due cubi

\displaystyle a^3 + b^3 = (a + b)(a^2 - ab + b^2)

Differenza di due cubi

\displaystyle a^3 - b^3 = (a - b)(a^2 + ab + b^2)

Metodo di integrazione per parti


Il metodo di integrazione per parti è una delle principali procedure di risoluzione di integrali utilizzato per calcolare l'integrale del prodotto di due funzioni.

Siano f e g due funzioni continue e derivabili in x, la derivata del prodotto delle due funzioni è pari a:

\displaystyle \frac{\text{d}}{\text{d}x}[f(x)g(x)]=\frac{\text{d}f(x)}{\text{d}x}g(x)+f(x)\frac{\text{d}g(x)}{\text{d}x}=f^\prime(x)g(x) + f(x)g^\prime(x)

Applicando ora l'operatore integrale ad entrambi i membri dell'equazione si ottiene:

\displaystyle \int \frac{\text{d}}{\text{d}x}[f(x)g(x)] \text{d}x = \int [f^\prime(x)g(x) + f(x)g^\prime(x)] \text{d}x = \int [f^\prime(x)g(x)] \text{d}x + \int [f(x)g^\prime(x)] \text{d}x

Per il teorema fondamentale del calcolo integrale si ha che:

\displaystyle f(x)g(x) = \int [f^\prime(x)g(x)] \text{d}x + \int [f(x)g^\prime(x)] \text{d}x.

Dalla precedente si ottiene la formula di integrazione per parti:

\displaystyle \int [f^\prime(x)g(x)] \text{d}x = f(x)g(x) - \int [f(x)g^\prime(x)] \text{d}x

Esercizi sugli integrali: integrazione per parti


Ricordiamo la formula di integrazione per parti: \displaystyle\int f(x)g^\prime(x) \text{d}x = f(x)g(x) - \int f^\prime(x)g(x) \text{d}x
ESERCIZIO
Risolvi l'integrale \displaystyle\int \sin(x) \cos(x) \text{d}x con il metodo di integrazione per parti:
SOLUZIONE
\displaystyle\int \sin(x) \cos(x) \text{d}x
Poniamo \displaystyle f(x) = \sin(x), \displaystyle g^\prime(x) = \cos(x), calcoliamo \displaystyle f^\prime(x) = \cos(x), \displaystyle g(x) = \sin(x) e sostituiamo nell'espressione:
\displaystyle\int f(x)g^\prime(x) \text{d}x = f(x)g(x) - \int f^\prime(x)g(x) \text{d}x
ottenendo:
\displaystyle\int \sin(x)\cos(x) \text{d}x = \sin(x)\sin(x) - \int \cos(x)\sin(x) \text{d}x
\displaystyle2 \int \sin(x)\cos(x) \text{d}x = \sin^2(x)
\displaystyle\int \sin(x)\cos(x) \text{d}x = \frac{\sin^2(x)}{2} + c

ESERCIZIO
Risolvi l'integrale \displaystyle \int x e^x \text{d}x con il metodo di integrazione per parti:
SOLUZIONE
\displaystyle \int x e^x \text{d}x
Poniamo \displaystyle f(x) = x , \displaystyle g^\prime(x) = e^x , calcoliamo \displaystyle f^\prime(x) =1, \displaystyle g(x)=e^x e sostituiamo nell'espressione:
\displaystyle\int f(x)g^\prime(x) \text{d}x = f(x)g(x) - \int f^\prime(x)g(x) \text{d}x
cioè:
\displaystyle \int x e^x \text{d}x = x e^x - \int e^x \text{d}x
\displaystyle \int x e^x \text{d}x = x e^x - e^x + c
\displaystyle \int x e^x \text{d}x = e^x (x - 1) + c

Cubo di un binomio


Il cubo di un binomio è un prodotto notevole che si ricava algebricamente nel seguente modo:

\displaystyle (a+b)^3=(a+b)^2\cdot (a+b)=(a^2+2ab+b^2)\cdot (a+b)=a^3+2a^2b+ab^2+a^2b+2ab^2+b^3=a^3+3a^2b+3ab^2+b^3

Esso si può ottenere anche dal triangolo di Tartaglia: i coefficienti dello sviluppo del cubo del binomio sono dati dalla quarta riga del triangolo.

 triangolo_tartaglia_03

Una strada alternativa per dimostrare lo sviluppo del cubo del binomio è di tipo geometrico:

cubo_binomio

 

 

Problema di geometria 01


Qual è la lunghezza del segmento che unisce i due punti di tangenza A e B?

problema_geometria_01

Insiemi numerici


Insiemi numerici
insiemi_numerici

\displaystyle\mathbb{N}\subseteq\mathbb{Z}\subseteq\mathbb{Q}\subseteq\mathbb{R}\subseteq\mathbb{C}

- \mathbb{N} è l'insieme dei numeri naturali.

- \mathbb{Z} è l'insieme dei numeri interi.

- \mathbb{Q} è l'insieme dei numeri razionali.

- \mathbb{R} è l'insieme dei numeri reali.

- \mathbb{C} è l'insieme dei numeri complessi.

Quadrato di un binomio



Il quadrato di un binomio è un prodotto notevole che si ricava algebricamente nel seguente modo:

\displaystyle (a+b)^2=(a+b)\cdot (a+b)=a^2+ab +ab+ b^2=a^2+2ab+b^2

Esso si può ottenere anche dal triangolo di Tartaglia: i coefficienti dello sviluppo del quadrato del binomio sono dati dalla terza riga del triangolo.quadrato binomio

Una strada alternativa per dimostrare lo sviluppo del quadrato del binomio è di tipo geometrico: l'area del quadrato di lato (a+b) è uguale alla somma delle aree dei quadrati di lati ab e delle aree dei rettangoli le cui dimensioni sono ab.

quadrato_binomio